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Leo Marino Benedettini: ok a passaggio rinnovabili

Riceviamo e pubblichiamo dal blog di Leo Marino Benedettini questo approfondimento sulla trasformazione digitale delle imprese e Green New Deal: come affrontare queste sfide nella maniera migliore possibile? Se da una parte, leggiamo nel blog di Leo Marino Benedettini, il processo di digitalizzazione e trasformazione dettate dall’Economia Circolare sono ormai ineluttabili ed imprescindibili a livello globale, dall’altra si registra un dato allarmante: ai nostri manager e dirigenti mancano le competenze per gestire la transizione energetica. Ciò che manca ai nostri dirigenti d’azienda, pare che sia proprio il Know-how utile per traghettare la nostra economia all’interno del Green New Deal. Ciò che viene imputato ai manager è un notevole ritardo nell’affrancamento con le nuove tecnologie e con il mondo digitale: molti di loro si dichiarano addirittura ostili e distanti dall’utilizzo dei social e dei profili web. Una cosa non da poco, considerato che ormai oggi praticamente tutta la comunicazione e l’informazione vengono veicolate proprio attraverso questi mezzi. Continua a leggere LEO MARINO BENEDETTINI BLOG: Le carenze si esprimono anche in fatto di competenze manageriali e conoscenze tecniche nel campo della transizione energetica. Anche qui, si tratta di un processo importante, dal momento che l’Europa ha lanciato già la sua sfida attraverso il piano ‘Green New Deal’, che vede lo stanziamento di ben 1.000 miliardi distribuiti nei prossimi 10 anni. Quindi come aiutare i nostri manager a sostenere il delicato passaggio alla energie rinnovabili e al consapevole e fruttuoso riciclo dei rifiuti in base ai principi dell’economia circolare? Per fortuna, è già stato avviato un percorso di formazione per i nuovi manager, attraverso il piano ‘BeManager’ che dovrebbe certificare circa 100 professionisti (tra manager e dirigenti) entro la fine del 2020. La certificazione è quella di ‘manager per la sostenibilità’, e dovrebbe andare a colmare il gap che si è venuto a creare. Una speranza quindi per fortuna c’è, e non è da poco in considerazione del fatto che queste nuove figure professionali dovranno traghettare le piccole e medie imprese italiane che rappresentano il vero zoccolo duro della nostra economia. La formazione dei nuovi manager è un progetto suggerito dalla Federmanager che per prima ha sottolineato l’urgenza di trasmettere alla categoria dirigenziale le giuste competenze per sostenere il Green New Deal (vedi Leo Marino Benedettini). Secondo un rapporto stilato da Federmanager-Aiee infatti, se riuscissimo a raccogliere la sfida per il futuro lanciata dall’Europa, saremmo in grado di aumentare la produttività del nostro Paese del 6,5%, aumentando contestualmente anche l’occupazione (che salirebbe all’11,4%).

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